QUARTIERE di GIANOLA...Giuseppe Di Russo detto Pino D'Amato la voce di un quartiere

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...Nomi nuovi per le strade di Gianola

I cartelli sono comparsi all’improvviso dal nulla. Non una nota, un comunicato stampa o un semplice manifesto di preavviso. Così molti cittadini di Gianola si sono svegliati e hanno inopinatamente scoperto di abitare in un posto diverso da quello in cui erano sempre stati. Come i residenti del parco Tartaglione. Il loro indirizzo, da ora in poi, è una celebrazione dei campioni dello sport. Una strada ricorda il compianto capitano bianconero Gaetano Scirea, un’altra l’ex ct della nazionale Vittorio Pozzo. Spazio anche alla storia del ciclismo, con via Girardengo e via Fausto Coppi. Lì per lì è parsa a tutti una buona notizia. Il quartiere di Gianola-Santo Janni attendeva da decenni una riformulazione della toponomastica. Una questione pratica, oltre che di decoro urbano. Molte strade non avevano nome e per vedersi recapitare la posta, i residenti erano costretti ad affidarsi all’eroica memoria dei postini. Tutto bene? Neanche a parlarne. Al di là dell’opportunità o meno di dedicare le vie a personaggi che non hanno nulla a che fare con la storia del quartiere, permangono alcune perplessità concrete. <D’ora in poi – domanda l’ex presidente della Circoscrizione di Gianola-Santo Janni Giuseppe Di Russo – ogni cittadino dovrà, a sue spese, aggiornare patente, carta di identità e residenza?> Interrogativo che giriamo a chi di dovere. Chi ha in corso le procedure per il cambio di residenza, inoltre, dovrà rifare tutto da capo o saranno operazioni gestite direttamente dal Comune? <Non vorremmo – commenta Di Russo - che, come spesso accade in Italia, la mano destra non sa cosa fa quella sinistra>. Il cambio improvviso di denominazione delle strade potrebbe creare inoltre problemi nel recapito di bollette, multe, notifiche. <Come ci si dovrà comportare?> - domandano i cittadini. Nella speranza che il Comune dia risposte esaurienti che spazzino via le perplessità, resta il fatto che, probabilmente, un’operazione così importante per il quartiere andava quantomeno concertata. Ci sono casi specifici tutti da verificare. Come per via Madonna delle Grazie, strada che cade letteralmente a pezzi, nonostante sia densamente popolata. <Quando ero presidente – sostiene Di Russo -, alle mie lamentele per lo stato di abbandono della strada, l’amministrazione comunale rispondeva che si trattava di una via privata. Oggi scopriamo invece che è di competenza comunale. E allora? Si metta mano al portafoglio e si intervenga. Non è possibile che si continui a vivere così, tra buche sulla strada e mura pericolanti>. Alcuni casi hanno del paradossale. Come quello del parco Rio Fresco. C’è una strada di ingresso che i privati hanno provveduto ad asfaltare a proprie spese. Oggi scoprono che a quella traversa è stato dato un nome (via del Corallo) e che, quindi, la strada è comunale. Risultato? Chiederanno al Comune il rimborso dei soldi cacciati di tasca propria. La Circoscrizione, quando esisteva, aveva chiesto una cosa diversa: dare i numeri civici alle strade. <Così – conclude Di Russo - sarà un caos e, purtroppo, ce ne renderemo conto tutti molto presto>.

Simone Pangia

SVERSAMENTO DI LIQUAMI NEL RIO SANTA CROCE, ENNESIMO ALLARME.

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Ci risiamo e stavolta sarà difficile dire che si tratta di acque bianche fuoriuscite da condotte messe a dura prova dalle precipitazioni. Quelli sversati per l’intero pomeriggio di ieri nel rio Santa Croce sono inequivocabilmente liquami. L’allarme lo hanno dato Pino Di Russo e Bruno Santini, rispettivamente presidente e consigliere della ex Circoscrizione di Gianola. La scure dei tagli non ha intaccato il loro impegno e la vigilanza sulle tante cose che nel quartiere non vanno. A partire da quel torrente che dopo aver ingoiato rifiuti e scarichi abusivi, conclude il suo calvario a mare. Proprio sotto al promontorio che, manco a dirlo, fa da ingresso ad un parco regionale e ad una riserva marina. Ma qui, ormai, di ecologico c’è davvero poco. . Un flusso continuo, acqua marrone, il puzzo che si avverte anche a decine di metri di distanza. . Scatta la segnalazione. In pochi minuti arriva sul posto una pattuglia della Guardia Forestale. La prima sensazione, anche per loro, è che si tratti di acque nere. Liquami, insomma, scaricati direttamente nel fiume, torbido e puzzolente. E’ successo già in passato e non si è fatto nulla. Si è continuato a dire che non si trattava di acque nere ma del provocato dalle piogge. E’ bene ricordare che negli ultimi giorni non abbiamo assistito a piogge torrenziali. Lo stesso sversamento di ieri - lo possiamo testimoniare perché eravamo presenti – è partito ben prima che cominciasse a piovere. E allora?

Simone Pangia - La Provincia

Navigare insieme

tenda_incontro_157_01 La Tenda dell'Incontro

 

Il viaggio continua. È cambiato il nocchiero, ci sono state delle giornate tempestose, ma la nave è rimasta salda, ha resistito e continua lungo la sua rotta. Segno che chi l’ha costruita ha fatto un buon lavoro, e che i marinai hanno imparato bene il proprio mestiere.

 

In occasione del primo Natale trascorso a Gianola, don Antonio De Arcangelis saluta la comunità, augurandole un Buon Natale e un Felice 2009

 

“Carissimi fratelli e sorelle della comunità di Gianola,

il primo Natale in mezzo a voi mi spinge ad aprire il cuore e a bussare alla porta delle vostre case sperando che mi diate il permesso di entrare nell’intimità delle vostre famiglie. Con gioia sto iniziando a conoscere le gioie e i dolori della nostra comunità, i pregi e i difetti di ognuno. Allo stesso tempo sto cercando di fare il possibile per farvi conoscere il mio carattere e il mio modo di fare. State facendo i conti con i miei limiti e le mie fragilità ma, spero, anche con il mio sorriso e con la mia semplicità. Questa è una cosa importantissima perché dobbiamo imparare ad andare dietro a Gesù e a restare sempre con lo sguardo fisso su di Lui. Nessuna creatura umana deve distrarci dalla meravigliosa intimità con Dio. Nessuno deve sostituirsi a Gesù. Tutte le nostre azioni, le nostre scelte, i nostri desideri non devono legarsi ad una creatura umana né dipendere da essa. Dio ama tutti senza misura iniziando dai più bisognosi a cui voglio rivolgere il mio primo augurio di Buon Natale. Gesù nasce per voi, per quelli che hanno bisogno di speranza. Egli si fa piccino per venirci accanto e sussurrarci nell’orecchio: “Coraggio, io sono con te!”. Il mio augurio vuole arrivare poi agli anziani e agli ammalati, ai giovani, ai ragazzi e ai bambini; vuole arrivare alle famiglie, soprattutto a quelle in difficoltà, a quelle che non riescono ad arrivare a fine mese, quelle in crisi, quelle che sembrano aver dimenticato Dio. Il mio augurio di Natale arrivi alle persone che in chiesa non ci vengono mai; a voi grido più forte: DIO VI AMA E VI ASPETTA! La Parola si fa carne e mette la sua tenda in mezzo alle creature amate da Dio, senza distinzioni, senza paragoni. Il mio augurio vuole arrivare nelle case cristiane di chi collabora con la parrocchia. Navighiamo insieme sulla barca che Dio ci ha affidato, cercando, pazientemente, di andare alla ricerca dell’essenziale, del cuore di Dio

 

Auguri allora… Buon Natale e Gioioso 2009”

 

Programma dal 24 dicembre al 25 gennaio

 

Mercoledì 24 dicembre – Vigilia di Natale

- ore 09:00 -12:00 e 16:00 - 19:30 Confessioni nella Chiesa della Madonna delle Grazie

- ore 18:00 Celebrazione della Gioia e benedizione dei lumi natalizi a conclusione della Novena di Natale nella chiesa parrocchiale

 

Natale del Signore: “Un bambino è nato per noi”

mercoledì 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale

- ore 23:15 Celebrazione dell’Ufficio delle Letture

- ore 23:55 Canto della Kalenda di mezzanotte, Solenne Celebrazione Eucaristica della notte di Natale. A termine della Santa Messa brindisi e auguri di Natale

 

giovedì 25 dicembre

-ore 10:00, 11:30 e 18:00 Solenne Celebrazione Eucaristica

 

venerdì 26 dicembre – Santo Stefano Primo Martire

- ore 18:00 Santa Messa presso l’Istituto Mater Divinae Gratiae

sabato 27 dicembre – Cinema per ragazzi

- ore 17:00 Proiezione del film Kung-fu panda” presso la Tenda dell’Incontro

 

domenica 28 dicembre – Festa della Santa Famiglia

- ore 08:30 e 11:00  Santa Messa presso la chiesa parrocchiale

- ore 18:00  Presso la Tenda dell’Incontro Celebrazione con le famiglie, con rinnovo delle promesse matrimoniali e benedizione delle fedi nuziali

 

mercoledì 31 dicembre – Ultimo giorno dell’anno

ore 16:30  Celebrazione della Santa Messa, Esposizione Eucaristica, canto del Te Deum di ringraziamento per l’anno trascorso e Benedizione Eucaristica

 

giovedì 1 gennaio – Solennità di Maria Santissima Madre di Dio

42^ giornata mondiale della pace

- ore 11:00 e 18:00 nella chiesa parrocchiale Solenne Celebrazione Eucaristica, invocazione allo Spirito Santo e Benedizione Eucaristica all’inizio del nuovo anno

 

venerdì 2 gennaio – Primo Venerdì del Mese

- ore 18:00 Santa Messa presso l’Istituto Mater Divinae Gratiae con adorazione Eucaristica fino alle 21:30. Confessioni fino alle 20:00

 

domenica 4 gennaio

- ore 08:30, 11:00, 18:00  Santa Messa

- ore 10:00  Celebrazione della Parola

 

lunedì 5 gennaio

- ore 18:00 Santa Messa presso l’Istituto Mater Divinae Gratiae

- ore 21:00 Tombolata di beneficenza per tutti presso la Tenda dell’Incontro. Il ricavato sarà devoluto per le missioni delle Suore Francescane dell’Istituto

 

martedì 6 gennaio – Solennità dell’Epifania del Signore

- ore 08:30 Santa Messa

- ore 11:00 Santa Messa per i bambini e i ragazzi, ai quali, a termine della Messa, la Befana porterà la calza

- ore 18:00 Santa Messa

Al termine di ogni celebrazione bacio di Gesù Bambino

 

Domenica 11 gennaio – Festa del Battesimo del Signore

- ore 08:30 Santa Messa

- ore 10:00 Celebrazione della Parola

- ore 11:00 Santa Messa, alla quale sono invitate tutte le famiglie che hanno celebrato il battesimo nel 2008

- ore 18:00 Solenne Celebrazione Eucaristica a conclusione delle feste natalalizie

 

Domenica 18 gennaio

- ore 08:30 e 11:00 Santa Messa

- ore 10:00 Celebrazione della Parola

- ore 18:00 Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo, Mons. D’Onorio, in occasione del primo anniversario della morte di Mons. Vincenzo Maria Farano e benedizione delle nuove campane

 

sabato 24 gennaio

ore 16:00 Presso la Tenda dell’Incontro proiezione di un filmato e riflessione sui bambini soldato

 

Domenica 25 gennaio

- ore 08:30, 11:00* e 18:00* Santa Messa

- ore 10:00 Celebrazione della Parola

*Raccolta delle armi giocattolo e consegna di una bacchetta magica

 

 

Incontri (presso l’Istituto Mater Divinae Gratiae)

 

Venerdì 9 gennaio, ore 16:30 – Incontro con le catechiste

Lunedì 12 gennaio, ore 16:30, martedì 13 gennaio, ore 19:00 e sabato 17 gennaio, ore 19:00 – Incontro con i genitori dei bambini di 2^ e 3^ elementare

Mercoledì 14 gennaio, ore 19:00 - Incontro con i genitori dei bambini che faranno la Prima Comunione

Giovedì 15 gennaio, ore 19:00 - Incontro con i genitori dei bambini che faranno la Cresima

 

Pasquino3

NATALE 2008

... Che questo Santo Natale ti avvolga in una nuvola di pace e serenità. Auguri...

 

Giuseppe Di Russo

Scuola dell’Infanzia, proseguono i lavori.

scuola_159 La scuola in costruzione

La Scuola dell’Infanzia, secondo la tempistica del progetto, dovrebbe essere ultimata entro i primi mesi del 2009. Per il settembre del 2009 l’edificio dovrebbe esser pronto. Edificio all’avanguardia, tutto centralizzato sulla figura del bambino; così è stata presentata, e possiamo credere che sarà così.

Soltanto un particolare deve essere evidenziato, in negativo: dove parcheggeranno le auto dei genitori che accompagneranno o aspetteranno i propri figli a scuola? Secondo il progetto presentato dall’allora assessore Gargano, in occasione della prima assemblea pubblica che io ricordi nel quartiere, 5 giugno 2006, lo spazio riservato alla sosta delle automobili è abbastanza esiguo, circa 10 posti lungo la strada. Di fronte alle opportune osservazioni di alcuni abitanti del quartiere presenti all’assemblea e di qualche utente di telefree circa la necessità di rivedere la zona destinata alla sosta delle auto, nulla, nel progetto, sembra cambiato.

L’area destinata alla sosta sembra essere sempre la stessa. Se la strada fosse larga non ci sarebbero problemi, ma, per chi conosce Gianola, stiamo parlando di Via Gianola, nei pressi della scuola elementare “I. Calvino”, un punto in cui la strada non è molto ampio, un punto in cui, in poco più di 100 metri insistono tre edifici scolastici, una via che viene percorsa anche dagli autobus. Negli orari di ingresso e di uscita degli alunni non si creeranno degli ingorghi? E se aggiungiamo gli autobus? E se pensiamo ai giorni di pioggia, quando è quasi d’obbligo accompagnare il proprio figlio fino all’ingresso della scuola? Non si potrà evitare il traffico in certe ore, ma sarebbe stato opportuno destinare un’area più grande alla sosta delle auto, sacrificando un  po’ di spazio dei bambini per rendere più vivibile la viabilità di via Gianola e di quella zona del quartiere.

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Telethon a Gianola

 
 
 
Un mese fa sarebbe stata una battuta, nulla di più. Circa venti giorni fa l'abbozzo di un programma, puntando sulle varie realtà del quartiere. Per tanti aspetti una corsa contro il tempo, esiguo per una manifestazione così impegnativa e per i pochi organizzatori, che si sono sdoppiati se non triplicati.
Difficoltà ci sono state, e il freddo e la pioggia non hanno certo aiutato: in certi momenti la Tenda dell'Incontro era quasi vuota, in altri con una timida presenza; non sono mancati tuttavia momenti in cui le presenze nella tenda hanno abbondantemente superato il centinaio.
Ho assistito solo ad alcuni eventi, per cause di forza maggiore; vi racconterò pertanto Telethon come l'ho vissuto io.
Venerdì sera, alle 20:30, la tavola rotonda sui temi "La ricerca, la famiglia, le esperienze di vita, la spiritualità". Hanno preso parte don Antonio De Arcangelis, parroco di Gianola, Erasmo Di Nucci, dell'A.I.L.U., la signora Pompea, madre di Erasmo e di Giovanni, scomparso all'affetto dei suoi cari a causa di una malattia genetica, il Direttore Sanitario del Centro Hermes di Formia, dott. Enrico Bartoli, l'Ass.re Giuseppe Treglia. Esperienze e riflessioni diverse, che hanno evidenziato le sfaccettature e la complessità del problema della malattia.
Ha aperto la discussione Erasmo Di Nucci: poche parole per dire come conviva con la sua malattia, l'adrenoleucodistrofia, male superato non tanto dal punto di vista fisico, ma da quello spirituale. A seguire la testimonianza di vita della signora Pompea, madre di Erasmo e Giovanni, morto nel 1995. Il racconto, toccante, ha rievocato la malattia e gli ultimi momenti di vita di Giovanni. L'amore e la solitudine di una madre, abbandonata alle sue sofferenze, accompagnata solo dalla fede nel Signore. Il dottor Bartoli ha sottolineato l'importanza dell'umanità nel rapporto col malato: la malattia deve essere vista con un'umanità che oggi manca ai medici, poiché si scappa. Un mea culpa chiaro: i pazienti spesso sono abbandonati a se stessi, senza pensare che l'aspetto psicologico e sociale è fondamentale. Basta poco, l'importante è essere vicini. Da parte di don Antonio una riflessione sul rapporto tra scienza e etica, sulla visione che la scienza ha del malato, se è ancora un malato o è una cavia, ma anche una riflessione dell'immagine che viene data dell'uomo, quella di un essere potente, che crede di essere al centro di tutto, e che poi entra in crisi quando scopre di avere dei limiti. A seguire l'intervento dell'Assessore Treglia, sempre sensibile alle tematiche sociali. Al centro del suo intervento un messaggio semplice: stare vicini a chi soffre, anche con piccoli gesti, che in realtà possono rivelarsi grandi. Il signor Di Nucci ha ripercorso il suo impegno con e per l'AILU, sottolineando anche le mancanze della sanità pubblica. Poi Paola: la sua esperienza e la sua convivenza con la malattia, ma anche tanta voglia di vivere.
A seguire, alle 21:30, l'esibizione del coro New Again Again, della parrocchia di S. Nicandro di Tremensuoli: più di dieci canti, appartenenti a generi diversi e in lingue diverse, che hanno evidenziato la versatilità e la bravura della corale.
Sabato pomeriggio altre iniziative: dalle 15:30 alle 16:30 gli anziani del Centro Anziani di Gianola si sono cimentanti in una serie di tiri a canestro, in compagnia di un gruppo di bambini, in alcuni casi i nipotini. Subito dopo la parte della manifestazione gestita direttamente dall'Associazione GianolAmare: rustici, pizze e tanti dolci per tutti, insieme alla tombolata condotta da Filippo; uno spazio anche per i ragazzi, che si alternano sui due tavoli del subbuteo. Tutti uniti per Telethon, insieme all'Azione Cattolica, con la pesca di beneficenza. È stato uno dei momenti in cui la presenza dei gianolesi si è fatta più forte.
Intanto il "pancione" del salvadanaio si riempie, grazie alla generosità dei cittadini. Si parla di quasi 2.000 euro; sembra una somma eccessiva, eppure le prime ipotesi di stima portano a tale cifra. La serata continua, in serenità, tra tanta musica.
Giunge la domenica: dopo il consueto collegamento con Radio Antenna Verde, sempre presente durante la manifestazione, uno spazio per la pallavolo, grazie all'associazione Pallavolo Olimpia, con dei minitornei. A seguire l'esibizione del coro"Marga &. Itriatranti", Ass.ne "Insieme per la solidarietà", diretto dal M° Angelo Olivieri, con lo spettacolo canoro-musicale: "Qui c'è Napoli e...altro". Un'ora di spettacolo, con la presentazione di tanti pezzi di musica napoletana, con tanto entusiasmo, nonostante un pubblico non particolarmente numeroso. Un pomeriggio caratterizzato ancora dalla musica e dalla tombola, grazie all'associazione GianolAmare e alle voci di Teresa e Pamela. La chiusura della serata col coro polifonico "S. Chiara", il coro parrocchiale. Per l'occasione 5 brani: "Il Signore gli ha aperto la bocca", di Salvatore Vivona, l'"Ave Maria" di Jacob Arcadelt, il "Benedicamus Domino" di Franz Joseph Krafft, "Oh happy day" e infine la famosa colonna sonora del film "Titanic".
Infine la conclusione: inizia il conteggio delle offerte raccolte, si tirano le somme di tanto impegno: 2.653,06.
Una cifra insperata in partenza, oltre ogni previsione.
Grazie a quanti hanno collaborato: grazie a ogni singola persona che ha dato il suo piccolo contributo, grazie a Radio Antenna Verde, costantemente presente, grazie all'Associazione GianolAmare, grazie all'Istituto Mater Divinae Gratiae, che ha permesso di utilizzare la Tenda dell'Incontro, grazie a Giuseppe Di Russo, promotore e organizzatore della manifestazione.
Grazie a tutti i cittadini, GRAZIE 2.653 VOLTE

Nonni e nipotini a pallacanestro
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Le donne dell'Azione Cattolica
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Il subbuteo
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Gli stands di GianolAmare e la tombolata
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La tombola e l'arte
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Musica
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Il coro "Itriatanti"
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Il coro polifonico S.Chiara
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Giuseppe Di Russo
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Pasquino3

Una testimonianza per Telethon

La testimonianza di vita di un'amica, che affronta con coraggio e determinazione la propria malattia 

 

Nella vita ho imparato a vincere e a perdere in continuazione. Fino a 17 anni, ho condotto una vita normale, da studentessa; ad un certo punto, ho iniziato ad avere problemi: con l’occhio sinistro non vedevo bene, era appannato, come quando si è appena guardato il sole. Pensando ad un problema ottico, è iniziata la trafila dagli oculisti. Dopo un mese, mio fratello a Genova, dove risiedeva, mi ha portata da un primario oculistico, il quale si è reso subito conto che qualcosa non andava. Visitata da un neurologo svizzero con studio a Genova, dietro il consiglio dell’oculista, mi è stata diagnosticata la malattia. Lo stesso neurologo genovese ci ha consigliato un collega che risiedeva a Napoli, nella mia città, un luminare in questo campo, il professor Vincenzo Bonavita, primario oggi della clinica neurologica presso il Policlinico Federico II di Napoli.

Dal 2002 sono seguita sempre nella sua clinica, ma nel centro sclerosi multipla, e mi viene somministrato il GLATIRAMER ACETATO ( COPOLIMERO) 1, con il nome di COPAXONE, con iniezioni sottocutanee. È bene accettato dal mio corpo, con le sole reazioni sistemiche all’iniezione, come difficoltà respiratorie e palpitazioni che regrediscono dopo mezz’ora. Allo studio di tale farmaco hanno partecipato i centri d’Europa, Canada, Argentina, Australia e Israele. È dato solo per fasce della malattia a decorso. Vi è un altro farmaco somministrato in altri soggetti che si chiama INTERFERONE BETA RICOMBINANTE,  con il nome di AVONE, una fiala alla settimana, con altre reazioni come cefalee, febbre, dolori muscolari e articolari.

Da quando convivo con la malattia, le gambe deboli, perdita della sensibilità e i sintomi di stanchezza post-stress sono frequenti, ma come scrivo nella posta dell’AISM (ASSOCIAZIONE ITALIANA SCLEROSI MULTIPLA) non bisogna darsi per vinti, ci sono stati momenti tragici nei quali la sedia a rotelle mi aspettava, ma ho un problema: non amo le sedie a rotelle, per quanto le rispetti, e so che un giorno ne farò largo uso; ma per ora non voglio pensarci.

 Alla famiglia, a mia madre per prima, che in silenzio forse piangeva, ma che mi ha trasmesso sempre forza, rimproverandomi nel vedermi ferma e seduta; a mio marito, che da fidanzati ha subito accettato; ai miei figli, che da piccoli incuriositi mi guardavano facendomi 1000 domande, fino a documentarsi. Ora viviamo come una famiglia con la madre che “irrompe nelle ragazzate e negli screzi coniugali”.

Ciò che mi ha aiutato sono la mia fede fervente, nel dialogo con LUI, gli amici e il tenersi occupata negli interessi come lo studio, essendo iscritta al secondo anno di università. Sperando di completarla, anche se i momenti di stanchezza per l’essere madre e casalinga sono frequenti e accompagnati dai sintomi constanti della malattia.

Attraverso la posta on-line dell’AISM, dove mi confronto con altre persone affette dalla stessa malattia, scrivo sempre “ BASTA NON PENSARE DI AVERLA”, perché la vita è bella e va vissuta.

Pasquino3 

 

SALUTI CHE CI FANNO ONORE E MORALE

Ciao pino65
Hai ricevuto un nuovo commento di Giorgio Genga al post PROGRAMMA TELETHON A GIANOLA


In bocca al lupo e auguri di successo e che la "prima" sia il punto di partenza per una strada di solidarietà e vicinanza a chi soffre.

 

Grazie al Dott. Genca responsabile Telethon provinciale