QUARTIERE di GIANOLA...Giuseppe Di Russo detto Pino D'Amato la voce di un quartiere

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...COME MAI NON SI LAMENTA?

                         Giuseppe Di Russo Presidente della Circoscrizione di Gianola

 

Qualche mese fa il sig. Delio Fantasia si lamentava del suono delle campane alle 7.30 del mattino perché preoccupato dei lavoratori e lavoratrici di Gianola, che a suo dire non riuscivano a riposare bene perché per l’appunto svegliati troppo presto dal suono elettronico delle campane, in particolar modo il sabato e la domenica. A distanza di un mese mi chiedo perché lo stesso personaggio non si preoccupa degli operai e operaie di Gianola che non riescono a dormire fino alle 02.30 di notte a causa dei suoni assordanti che giungono dal Parco Antonio De Curtis  in occasione del “Formia Music Festival 2007” rassegna di musica rock. Forse il sig. Delio Fantasia non si lamenta perché l’organizzatore è il suo carissimo amico Claudio Marciano nonché Assessore del Comune di Formia? Oppure perché non lavorando lui non si preoccupa dei lavoratori e lavoratrici a lui tanto cari solo per il suo uso e consumo di strumentalizzazione del momento di protesta?

Ad iniziare questa protesta è il Presidente della Circoscrizione di Gianola a nome e per conto della maggioranza, oltre delle tante proteste giunte al suo cellulare da parte dei concittadini di Gianola, scocciati dal suono assordante delle orchestre Rock ospiti nel Parco Antonio De Curtis, per non dire cosa si ritrova il giorno dopo quando il parco diventa ritrovo dei bambini. Basta pensare che il sottoscritto pur amando la musica e tutti sanno delle mie serate, l’altra sera era umanamente impossibile stare dove abito, eppure abito a circa 1 km dal parco, nei pressi del semaforo di Gianola, eppure credetemi sembrava di essere li presenti al concerto tale era alto il volume con delle urla strazianti dei cantanti, d’accordo con il genere musicale ma non può essere così, chiedo rispetto per chi il giorno dopo deve recarsi a lavoro, anche chi non va a lavoro deve avere il diritto di non sentire in quel modo la musica. Pertanto chiediamo rispetto per tutti, poi il Parco Antonio De Curtis rendiamolo degno di tale nome, perché se vogliamo fare delle iniziative che siano appropriate all’ambiente. Per i concerti Rock troviamo degli spazi diversi. 

I Festeggiamenti della Madonna delle Grazie a Gianola

 

Sono passati poco più di due giorni dalla conclusione della Festa della Madonna delle Grazie, dopo i fuochi pirotecnici che hanno seguito il concerto di Andrea Mingardi.

Sono bastati due giorni per rendere nuovamente (complice il maltempo) il lungomare di Gianola un mortorio, nonostante sia il mese di agosto.
Certo, bisogna tener presente che la presenza di turisti rispetto allo scorso anno è calata ulteriormente, riducendosi a un turismo giornaliero "mordi e
fuggi". Sta di fatto che un lungomare senza iniziative non riesce a risultare attraente per i turisti. Io per primo, che sono del luogo, vado spesso altrove la sera

 

 La processione del 7 agostoLa processione del 7 agosto                    

La processione a mare del 2 agosto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                             La processione a mare del 2 agosto

 

Durante la festa questo non è accaduto: durante il "cuore" della festa, nei giorni 6-7-8 agosto, il lungomare di Gianola si è riempito di persone, del luogo e turisti.
Il giorno 6 ad attirare l'attenzione è stato senza dubbio lo spettacolo folkloristico itinerante eseguito dagli sbandieratori dei casati di Tufo: una manifestazione "nuova" da queste parti, che ha riscosso un grande seguito e tanti applausi, invogliando tutti ad accompagnare lungo il percorso il loro spettacolo. La serata è stata completata dallo spettacolo di liscio presso il piazzale "E.Guerriero" a cura dell'Associazione "Il Proscenio" e dall'esibizione del D.J Stefano Simeoni presso il lido Oriente.

Anche la Processione del giorno 7 ha visto una notevole partecipazione di fedeli: il corteo presso il lungomare si è snodato per qualche centinaio di metri, corteo caratterizzato dalla suggestiva partecipazione della confraternita "S.Maria del Soccorso" di Maddaloni (CE); ad accompagnare Maria per le strade la banda musicale "U. Scipione" e alcuni fuochi sparati durante il percorso. Significativa è stata la presenza tra i sacerdoti dell'Arcivescovo Vincenzo Maria Farano, da tempo in pensione, che, gravato dagli anni, ha voluto comunque partecipare al corteo e impartire alcune benedizioni durante le soste del corteo stesso. Nel cuore della Processione c'era la statua della Madonna delle Grazie, oggetto degli sguardi e delle preghiere di tutti.
La serata è stata incorniciata dallo spettacolo pirotecnico a cura di "Raffaele Firework", di Tivoli (Rm).

La conclusione il giorno 8, con il concerto di Andrea Mingardi. Avevo sentito le perplessità di molte persone sull'opportunità di tale scelta; in particolare veniva fatta sempre questa domanda: quali sono le sue canzoni?
Credo che chi ha ascoltato il concerto non ha più alcun dubbio sul valore del cantante: ho visto muoversi sul palco un giovane pieno di grinta, che ha saputo coinvolgere e divertire il pubblico. In particolare ho molto apprezzato, tra le sue esibizioni, l'omaggio a Rey Charles. Lo spettacolo è stato concluso dalla Benedizione del parroco e dall'omaggio del soprano del gruppo del cantante, che ha intonato l'Ave Maria.
A conclusione dei Festeggiamenti lo spettacolo pirotecnico eseguito dalla ditta "Pirotecnica Italia" di Cerqua F. di Casagiove (Ce).

Tutto questo senza dimenticare la novena presso i lidi, la Celebrazione Eucaristica del 1 agosto presso il Porticciolo romano e soprattutto la Processione a mare della mattina del 2 agosto, che ha lasciato il segno non solo a Gianola ma anche a Formia, seguita, la sera, della Sagra della Panzanella.

Una serie di manifestazioni che hanno illuminato Gianola per alcuni giorni, rendendola un luogo di incontro non solo per noi del quartiere ma anche per gli altri: grande è stata l'affluenza di persone nei giorni 6-7-8, come mai negli altri anni, le quali sembrano aver gradito il risultato dell'impegno del Comitato organizzatore che fino all'ultimo, vi assicuro, si è fatto in quattro perché tutto quadrasse.

Ovviamente bisogna ringraziare tutti coloro che hanno contribuito manualmente e/o economicamente.

Forse la chiesa può dare fastidio (a qualcuno) per le campane; non bisogna dimenticare tuttavia quanto la chiesa fa per il quartiere

 

Pasquino3